La guida completa agli schemi di cablaggio e all'installazione Cat6

Per una rete veloce e stabile, niente è meglio di una connessione cablata Cat6. Ma per ottenere prestazioni di alto livello, è necessario seguire uno schema di cablaggio preciso e standardizzato. Questa guida fornirà tutto il necessario, dalle istruzioni passo passo ai suggerimenti per la risoluzione dei problemi, in modo da poter creare cavi Ethernet impeccabili e ad alte prestazioni ogni volta.

Capire i cavi Cat6

Cos'è un cavo Cat6?

Cat6 è un cavo a doppino intrecciato standardizzato per Ethernet, retrocompatibile con standard precedenti come Cat5 e Cat5e. Si distingue per le sue prestazioni più elevate, supportando frequenze fino a 250 MHz. Ciò gli consente di gestire velocità di trasmissione dati di 1 Gbps fino a 100 metri e fino a 10 Gbps su distanze più brevi (inferiori a 55 metri).

Differenze tra Cat5, Cat5e e Cat6

Sebbene possano sembrare simili, ciascuna categoria ha capacità prestazionali distinte:

Tipo di cavo
Velocità massima (a 100 m)
Larghezza di banda massima
Ideale per
Cat5e
1 Gbps
100 MHz
Reti domestiche di base, installazioni economiche e streaming HD standard.
Cat6
1 Gbps (10 Gbps < 55 m)
250 MHz
Case e uffici moderni, streaming 4K, giochi online e soluzioni a prova di futuro.
Cat6A
10 Gbps
500 MHz
Data center, edifici commerciali e ambienti ad alta interferenza.
Cat7
10 Gbps
600 MHz
Applicazioni fortemente schermate; spesso eccessive e più costose per l'uso residenziale.

Vantaggi dell'utilizzo di Cat6

  • Prestazioni superiori: Grazie al supporto di velocità fino a 10 Gbps, Cat6 è pronto per la prossima generazione di servizi Internet e dispositivi di rete.
  • A prova di futuro: Installando Cat6 oggi avrai la certezza che la tua infrastruttura di rete non rappresenterà un collo di bottiglia per gli anni a venire.
  • Affidabilità migliorata: Gli standard di produzione più rigorosi e la maggiore larghezza di banda del cavo Cat6 comportano meno errori e un segnale più stabile.

Componenti del cablaggio Cat6

Struttura del cavo

Un cavo Cat6 è molto più di un semplice tubo di plastica con fili. Al suo interno troverai:

  • Giacca esterna: Una guaina resistente che protegge i componenti interni.
  • Quattro coppie intrecciate: Otto fili di rame intrecciati in quattro coppie. Ogni coppia ha un codice colore specifico. La torsione è fondamentale per prevenire interferenze nel segnale.
  • Spline (o separatore): Molti cavi Cat6 includono un divisore in plastica che corre al centro. Questa scanalatura separa fisicamente i quattro doppini intrecciati, riducendo ulteriormente la diafonia e migliorando le prestazioni.

Connettori e spine

  • Connettori RJ45: Si tratta del connettore modulare standard che si trova all'estremità di un cavo Ethernet. È essenziale utilizzare connettori RJ45 specificamente classificati per Cat6, poiché sono progettati per ospitare cavi più spessi e spesso presentano pin sfalsati per prestazioni migliori.
  • Martinetti Keystone: Per le installazioni a parete, il cavo verrà collegato a un jack Keystone, che si aggancia poi a una piastra a parete per una finitura pulita e professionale.

Strumenti necessari per il cablaggio

Per un'installazione di successo è fondamentale avere gli strumenti giusti:

  • Cavo Cat6: Non schermato (UTP) per la maggior parte degli usi, oppure schermato (STP) per ambienti elettricamente rumorosi.
  • Connettori Cat6 RJ45
  • Strumento di crimpatura: Per fissare saldamente il connettore RJ45.
  • Spellacavi/Tagliacavi: Per rimuovere la giacca in modo sicuro ed effettuare tagli netti.
  • Tester per cavi Ethernet: Lo strumento più importante per verificare il tuo lavoro e risparmiare ore di risoluzione dei problemi.
  • Strumento di punch-down: Necessario solo se si utilizzano jack Keystone o pannelli patch.

Standard di cablaggio Cat 6

Standard TIA/EIA

La Telecommunications Industry Association (TIA) e l'Electronic Industries Alliance (EIA) sono le organizzazioni che creano gli standard per il cablaggio di rete. Il loro standard TIA/EIA-568 definisce gli schemi di cablaggio che garantiscono il funzionamento universale dei cavi.

Schemi di cablaggio: T568A e T568B

Questo è il cuore di qualsiasi schema elettrico. L'unica differenza tra i due è l'inversione delle coppie di fili verde e arancione.

  • T568B: È lo standard di gran lunga più comune utilizzato negli Stati Uniti e per le nuove installazioni di rete. Per coerenza e per allinearsi alle prassi del settore, consigliamo di utilizzare T568B per tutti i vostri progetti.
  • T568A: È specificato principalmente per i contratti del governo degli Stati Uniti.

La regola d'oro: Scegli uno standard (T568B) e usalo su entrambe le estremità del cavo. La coerenza è fondamentale. Un cavo con T568A a un'estremità e T568B all'altra è un cavo "crossover", ormai obsoleto per la maggior parte delle applicazioni.

Considerazioni su PoE (Power over Ethernet)

PoE è una tecnologia che consente a un singolo cavo Ethernet di trasportare sia dati che alimentazione elettrica. Questa funzionalità è estremamente utile per dispositivi come telecamere di sicurezza, telefoni VoIP e access point wireless. Il cavo Cat6 è un'ottima scelta per le applicazioni PoE perché i suoi conduttori in rame più spessi possono gestire l'alimentazione in modo più efficiente e con un minore accumulo di calore rispetto ai vecchi cavi Cat5e.

Cavi dritti vs. cavi incrociati

Con questi standard è possibile realizzare due tipi di cavi:

  1. Cavo dritto: Entrambe le estremità del cavo sono cablate secondo lo stesso standard (ad esempio, T568B sull'estremità 1 e T568B sull'estremità 2). Questo è lo standard per praticamente tutte le connessioni moderne, come il collegamento di un computer a un router, uno switch o una presa a muro.

  2. Cavo crossover: Un'estremità è cablata al T568A e l'altra al T568B. Storicamente, questi cavi venivano utilizzati per collegare due computer direttamente senza uno switch. Tuttavia, i dispositivi di rete moderni dispongono di una funzionalità chiamata Auto-MDI/MDIX che rileva automaticamente il tipo di cavo, rendendo i cavi crossover quasi del tutto obsoleti.

Per qualsiasi progetto oggi, quasi certamente realizzerai un T568B passante cavo.

Schema elettrico passo passo Cat 6

Pronti a realizzare un cavo? Vediamolo passo dopo passo utilizzando lo standard T568B.

Fase 1: tagliare e spellare il cavo

Tagliare il cavo alla lunghezza desiderata. Utilizzando la spelafili, incidere con cura e rimuovere circa 1 cm della guaina esterna dall'estremità del cavo. Procedere con delicatezza: non si devono intaccare i doppini intrecciati all'interno.

Fase 2: Srotolare e disporre i fili

All'interno, vedrai quattro coppie di fili intrecciati. Separali e districali completamente in modo da ottenere otto fili singoli. Per renderli più facili da maneggiare, raddrizzali il più possibile.

Fase 3: mettere in ordine i fili (schema T568B)

Questo è il passaggio più importante. Raddrizza i fili e disponili da sinistra a destra nel T568B ordine dei colori: Bianco/Arancione, Arancione, Bianco/Verde, Blu, Bianco/Blu, Verde, Bianco/Marrone, Marrone.

Fase 4: tagliare i fili

Pizzica saldamente i fili per mantenerli piatti e in ordine. Usa il tronchesino della tua pinza crimpatrice per tagliare le estremità in modo che siano perfettamente uniformi e lunghe circa mezzo pollice dalla base della guaina. Un taglio netto e dritto è fondamentale.

Passaggio 5: inserire i fili nel connettore RJ45

Tenere il connettore RJ45 con la linguetta di plastica rivolta verso il basso e i pin di rame rivolti verso l'alto. Inserire con cautela il fascio di fili allineati nel connettore. Spingere con decisione finché tutti i fili non hanno superato il bordo anteriore del connettore e sono premuti contro l'estremità. Controllare nuovamente l'ordine dei colori un'ultima volta attraverso la plastica trasparente.

Fase 6: Crimpare il connettore

Inserire con cautela il connettore nell'apposita fessura della pinza crimpatrice. Premere l'impugnatura con decisione e fermezza. Si dovrebbe udire uno "scricchiolio" quando i perni di rame forano i fili e la pinza fissa il morsetto antistrappo in plastica alla guaina del cavo.

Passaggio 7: ripeti dall'altra estremità e testa il cavo!

Ora, ripeti i passaggi da 1 a 6 sull'altra estremità del cavo utilizzando lo stesso standard T568B. Una volta terminato, collega entrambe le estremità al tester Ethernet. Un cavo funzionante mostrerà tutte e 8 le spie lampeggianti in sequenza. Se una spia è guasta o non si accende, significa che c'è un guasto e dovrai tagliare l'estremità corrispondente e riprovare.

Errori comuni e come evitarli

  • Ordine di bonifico errato: Questo è l'errore numero 1. Controllare sempre la sequenza T568B prima di procedere alla crimpatura.
  • Fili non completamente inseriti: Se i fili non toccano l'estremità del connettore, la connessione non riuscirà.
  • Giacca non fissata: Assicurarsi che la guaina esterna sia spinta abbastanza in profondità nel connettore da consentire alla crimpatrice di serrarla. Questo protegge il cavo da rotture in caso di trazione.
  • Utilizzo di connettori sbagliati: L'utilizzo di un connettore Cat5e su un cavo Cat6 può causare una connessione scadente perché i canali dei cavi sono troppo piccoli.

Domande frequenti (FAQ)

1. Qual è la vera differenza tra T568A e T568B? L'unica differenza fisica è che le coppie di fili arancione e verde sono invertite. Dal punto di vista funzionale, non vi è alcuna differenza di prestazioni tra i due standard. Il T568B è lo standard più moderno e ampiamente utilizzato negli Stati Uniti per le nuove installazioni di rete.

2. Quale standard di cablaggio dovrei usare, A o B? Per qualsiasi nuovo progetto residenziale o commerciale, dovresti usare T568BLa regola più importante è la coerenza: utilizzare lo stesso standard su entrambe le estremità di un cavo e nell'intero progetto per garantire il corretto funzionamento della rete.

3. Cosa succede se collego male un cavo Ethernet? Se i fili sono nell'ordine sbagliato, il cavo non riuscirà a stabilire una connessione. Il dispositivo probabilmente segnalerà "Cavo di rete scollegato" oppure la connessione potrebbe essere molto lenta e intermittente, con perdita di pacchetti. In breve, non funzionerà come previsto.

4. Posso collegare un cavo Cat6 a una porta Cat5e? Sì. Gli standard Ethernet sono retrocompatibili. È possibile collegare un cavo Cat6 a una porta Cat5e (o viceversa) e funzionerà perfettamente. Tuttavia, la connessione funzionerà alla velocità del componente con la potenza nominale più bassa (in questo caso, velocità Cat5e).

5. Qual è la lunghezza massima di un cavo Cat6? Per velocità di connessione fino a 1 Gbps, un cavo Cat6 può avere una lunghezza massima di 100 metri (328 piedi). Per raggiungere la velocità massima di 10 Gbps, la lunghezza del cavo è limitata a 55 metri (180 piedi).

6. Perché alcuni cavi Cat6 hanno un pezzo di plastica all'interno? Quel pezzo di plastica è chiamato "spline" o "separatore". Il suo scopo è separare fisicamente le quattro coppie di fili intrecciati, riducendo la diafonia (interferenza del segnale) tra di essi. Questo aiuta il cavo a mantenere le sue prestazioni ad alta velocità.

7. Devo davvero testare i miei cavi Ethernet? Assolutamente sì. Un tester per cavi è uno strumento economico che ti risparmia enormi grattacapi. Verifica all'istante che tutti gli 8 fili siano ordinati correttamente e che la connessione sia solida. Un cavo può sembrare perfetto ma essere comunque difettoso; testarlo è l'unico modo per esserne sicuri al 100% prima di installarlo.

8. Posso usare connettori Cat5e su un cavo Cat6? Non è consigliato. I cavi Cat6 sono leggermente più spessi dei cavi Cat5e e i connettori Cat6 sono progettati appositamente per supportarli. L'utilizzo di un connettore Cat5e può causare una connessione scadente o rendere molto difficile il corretto inserimento dei cavi.

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